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La Fondazione Dolomiti UNESCO | Il marchio Dolomiti UNESCO

Il marchio esprime, attraverso il tipico skyline di queste montagne, i criteri specifici che hanno portato al riconoscimento delle Dolomiti Patrimonio dell’umanità e, allo stesso tempo, l’unitarietà dei soci fondatori della Fondazione Dolomiti – Dolomiten – Dolomites – Dolomitis UNESCO.

Il disegno, semplice e allo stesso tempo complesso, è ricco di simbologie ed è il risultato di una stratificazione di significati. Le quattro cime rappresentano le culture e le lingue del territorio a cui le Dolomiti appartengono: italiana, tedesca, ladina e friulana.

La silhouette formata dall’incorcio di linee verticali e orizzontali esprime contemporaneamente i valori paesaggistici e quelli geologici per cui il bene è stato iscritto nella Lista. Un ordito costituito da segni verticali netti (l’imponente spinta verticale delle pareti, ma anche le faglie e le fessurazioni delle rocce) spezzato da una trama più leggera e disordinata di segni brevi orizzontali (le stratificazioni, ma anche le cenge e i cornicioni che segnano le pareti). Gli ampi mantelli detritici e le dolci ondulazioni da cui svettano questi imponenti edifici naturali vengono invece rappresentati da un segno arcuato e dolce che descrive e ne rivela lo sfondo.

Il colore arancio di quest’ultimo evoca la cosiddetta Enrosadira, cioè la caratteristica colorazione crepuscolare che dipende dalla composizione chimica della dolomia, la roccia che forma la maggior parte di queste montagne.

Il marchio è stato disegnato da Arnaldo Tranti, vincitore di un concorso internazionale con più di 400 partecipanti.

Cesare Micheletti

Marchio-DU-arancio

Utilizzo del marchio Dolomiti UNESCO

La Fondazione concede il marchio al fine di promuovere e perseguire, con azioni coordinate, le forme di protezione, conservazione e valorizzazione delle Dolomiti Patrimonio mondiale dell’umanità, nel rispetto dell’ordinamento istituzionale delle parti.

L’utilizzo dei marchi può essere concesso mediante Licenza d’uso o Patrocinio.

Tutti i soggetti a cui viene concesso il marchio devono sottoscrivere la clausola di condivisione degli scopi della Fondazione al fine di contribuire alla strategia generale di gestione del Bene Dolomiti UNESCO.

Manuale d’uso dei marchi Dolomiti – Dolomiten – Dolomites – Dolomitis UNESCO

Licenza d’uso

La Fondazione concede la Licenza d’uso del marchio secondo determinati criteri qualitativi, misurati in base all’attinenza agli scopi della Fondazione stessa, rispetto alla categoria e tipologia del soggetto richiedente, all’attività che questo svolge e all’uso che propone di fare del logo.

La Licenza d’uso, valida un anno dalla data di concessione, può essere gratuita o a pagamento, in base al tipo di attività per cui la si richiede, istituzionale o commerciale.

A seconda della categoria di appartenenza del soggetto è stata elaborata una diversa versione grafica del logo, che non sarà cedibile a terzi e il cui utilizzo viene regolamentato dal Manuale d’uso.

Per richiedere la licenza d’uso del marchio è necessario compilare il modulo apposito, disponibile nella sezione download.

Patrocinio

La Fondazione riconosce il proprio Patrocinio a iniziative e manifestazioni non aventi scopo di lucro organizzate da altri soggetti, ritenute meritevoli di apprezzamento, riconoscimento, sostegno o promozione per le loro finalità culturali, scientifiche, economiche, sociali, sportive, celebrative, rilevanti per la conoscenza e la valorizzazione del Bene Dolomiti UNESCO. L’attinenza con gli obiettivi della Fondazione sarà valutata secondo parametri standard e misurabili, consultabili nel documento sotto riportato “scheda di autovalutazione”. Per iniziative si intendono, a titolo esemplificativo: eventi, convegni, congressi, seminari, corsi, attività di formazione, ricerche, indagini conoscitive, mostre, rassegne, concorsi, premi, opere a stampa o multimediali. Per richiedere il Patrocinio è necessario compilare il modulo apposito, disponibile nella sezione download.

Scheda di valutazione per la concessione del Patrocinio

Uso dei loghi e della denominazione UNESCO

L’utilizzo del nome e del logo dell’UNESCO e della WHC è sottoposto a specifici regolamenti, definiti dagli organi direttivi dell’Organizzazione. La competenza della gestione e della concessione d’uso degli stessi fa capo alla Commissione nazionale italiana per l’UNESCO.

Logo UNESCO-WHL

La Fondazione, in virtù delle funzioni gestionali richieste dall’UNESCO, si occupa di verificare il corretto utilizzo da parte di soggetti terzi dei loghi UNESCO e WHC e la regolarità della procedura amministrativa per il conseguimento dell’autorizzazione da parte dell’Ente preposto, nel caso la Commissione nazionale italiana per l’UNESCO. La Fondazione interviene segnalando al soggetto che ne faccia uso improprio le indicazioni utili all’adempimento, e all’eventuale regolarizzazione, della procedura per l’uso legittimo dei loghi.

Visita la pagina dedicata ai loghi del sito UNESCO

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