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News | Leggimontagna: a Alex Cittadella il Premio Speciale Dolomiti UNESCO

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21 ottobre 2019

Alex Cittadella, con la sua Breve storia delle Alpi tra clima e meteorologia (ed. Club Alpino Italiano / Franco Angeli), è il vincitore del Premio Speciale Dolomiti UNESCO che viene consegnato ogni anno a Tolmezzo durante la rassegna “Leggimontagna”. Questa la motivazione della giuria: “È ormai sempre più studiato e conosciuto il fatto che la storia delle Alpi e del loro popolamento è strettamente connessa alle variazioni del clima e della meteorologia verificatesi nell’arco dei secoli. Il volume realizzato da Alex Cittadella si pone l’obbiettivo di offrire una sintesi ampia e organica, pur se necessariamente a volo d’uccello, su come sono cambiati gli insediamenti, le abitudini, le società in un territorio che per secoli ha saputo mantenere le proprie peculiarità culturali ponendole come base per ogni costruzione sociale, etica ed estetica. L’estrazione umanistica dell’autore porta a considerare anche aspetti, come quello pittorico, che spesso sono trascurati e a dare un’occhiata particolare alle Alpi Orientali che solitamente appaiono trascurate rispetto a quello Occidentali.”

Breve storia delle Alpi tra clima e meteorologia

Il volume tenta di scoprire le relazioni tra ambiente alpino, uomo e variabili climatiche nel corso del tempo, assumendo come arco cronologico di riferimento il periodo dal Medioevo alla Prima guerra mondiale, con accenni all’età antica. Uno sguardo a volo di uccello con l’obiettivo di fornire spunti mirati per un quadro d’insieme sull’emergere della questione climatica nel contesto alpino.

Premio Speciale Dolomiti UNESCO

Leggimontagna non è l’unico evento culturale che vede l’assegnazione dei “Premi Speciali Dolomiti UNESCO”: da tre anni la Fondazione promuove infatti riconoscimenti specifici in molte rassegne, su tutto il territorio della province di Belluno, Bolzano, Pordenone, Trento e Udine. L’obiettivo della Fondazione è duplice: da un lato accrescere la diffusione dei valori UNESCO in ogni singolo territorio (e grazie al prestigio di alcuni eventi, anche a livello nazionale e internazionale); dall’altro unire tra loro i territori stessi, creando occasioni nelle quali diventi evidente ciò che lega, al di là delle differenze culturali, linguistiche o amministrative, tutte le realtà all’interno delle quali sorgono i Sistemi Dolomitici riconosciuti dall’UNESCO, ovvero il dovere e l’onore di promuovere la conservazione delle Dolomiti, lo sviluppo sostenibile del territorio, i valori ambientali e culturali che ne hanno motivato l’iscrizione nella lista del Patrimoni Mondiale UNESCO.

Ph. Federico Gallo

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