Le Dolomiti si accendono di hashtag!
I TEMPI DELLE DOLOMITI:
ECCO LA MAPPA INTERATTIVA #DIFFERENTIMES
I Musei dolomitici rispondono all’appello #laculturanonsiferma e #iorestoacasa continuando a raccontare il proprio patrimonio sui social network.
Con 250 storie e 500 risorse digitali, continua il racconto di #DolomitesMuseum, grazie alla campagna promossa dal progetto ‘Musei delle Dolomiti’ della Fondazione Dolomiti UNESCO. Protagonista della sesta settimana è stata la diversità dei modi di vivere e percepire il tempo nelle Dolomiti.
Scopri tutti i contenuti nella mappa interattiva e nella galleria Pinterest di Museo DOLOM.IT!
In questa settimana abbiamo scoperto che #differentimes è….
…ritmi lenti di una volta
Tempi in cui la vita era scandita dalle stagioni e dal canto degli uccelli, il tempo passava lento, molte famiglie erano costrette ad emigrare, il cibo scarseggiava. Erano tempi diversi, sì, ma l’emergenza che stiamo vivendo e l’inquietudine economica per il futuro prossimo li rende un po’ più vicini.
…il respiro della Terra
Sono i tempi geologici che racchiudono centinaia di milioni di anni sul nostro pianeta. Tanti ne possiamo misurare sulle rocce, nei ghiacciai, nei fossili delle Dolomiti. Ma esistono anche i tempi della Natura: quelli delle piante e dei fiori che oggi si schiudono alla primavera, facendoci sentire la nostra appartenenza a un sistema più grande.
…strumenti per misurare il tempo
Dai campanili, che scandivano le principali ore della giornata, al ticchettio secolare dei primi orologi: prodigi di meccanica, ingegno e gusto artistico che rendono più belle le facciate delle torri e dei palazzi pubblici. Tutti questi orologi ci aiutano a ricordare il tempo, ma alcuni lo fanno particolarmente dal momento in cui hanno smesso di battere: la notte del 9 ottobre 1963. La notte del Vajont.
…modi diversi attraverso i quali il tempo scorre
scambiandosi racconti attorno al fuoco; nei momenti concitati della caccia; o nelle attese immobili in trincea, quando i soldati avevano il tempo di pensare e, pensando, alcuni scrivevano poesie così belle da sopravvivere a quella e tutte le guerre che l’hanno seguita.
…attimi sospesi
Sono quelli dell’arte e della musica, che possono immergerci in una dimensione interiore dilatata; lenta e profonda. La dolcezza della melanconia, il respiro di un momento ininterrotto da pensieri e preoccupazioni: questo è in grado di regalarci un coro di montagna o un concerto in vetta al sorgere del sole.
Navigando nella mappa, scoprirete che, al cambiare della nostra percezione del tempo, cambia anche il rapporto con l’ambiente in cui viviamo. I nuovi ritmi che stiamo vivendo, per la famiglia e per il lavoro, ci rendono più recettivi ad accogliere i tempi diversi delle Dolomiti, perché tutti noi stiamo facendo esperienza di quanti #differentimes possono scandire le nostre giornate di quarantena.