
“NOI DOLOMITI”, in tv e online tante storie dolomitiche
È iniziata una nuova stagione (l’ottava!) di «Noi Dolomiti», la trasmissione realizzata dalla Fondazione Dolomiti UNESCO per raccontare il Patrimonio Mondiale e i suoi interpreti, ovvero i gestori di rifugio, gli alpinisti, le guide alpine, i membri del Soccorso Alpino, gli amministratori, i rappresentanti delle associazioni che si occupano a tutti i livelli di montagna, gli operatori economici, i piccoli agricoltori, gli scienziati, gli artisti, tutti coloro che vivono e lavorano in montagna.
Tra gli argomenti più ricorrenti di questa ottava stagione, quelli relativi alla frequentazione responsabile della montagna, all’impatto della comunicazione sulla sostenibilità del turismo, alle proposte dei geotrekking per la scoperta della «geologia della meraviglia», ai cambiamenti dovuti alla crisi climatica e, come sempre, alla vita e al lavoro dei gestori di rifugio, primi custodi del Patrimonio Mondiale.
Telebelluno: a partire da lunedì 6 ottobre, le otto puntate della stagione 2025 di Noi Dolomiti andranno in onda il lunedì alle ore 20.00 e alle ore 23.00. In replica il martedì alle ore 13.20 e il giovedì alle ore 09.55.
Telefriuli: a partire da domenica 12 ottobre, le otto puntate della stagione 2025 di Noi Dolomiti andranno in onda la domenica alle ore 12.45. In replica il sabato successivo alle ore 19.45.
Alto Adige Tv: a partire da mercoledì 8 ottobre, le otto puntate della stagione 2025 di Noi Dolomiti andranno in onda il mercoledì alle ore 21.30. In replica il giovedì alle ore 14.30 e il sabato alle ore 12.00.
Trentino Tv: a partire da martedì 7 ottobre, le otto puntate della stagione 2025 di Noi Dolomiti andranno in onda il martedì alle ore 21.30. In replica il mercoledì alle ore 14.30 e la domenica alle ore 10.30.
Dal 2018 ad oggi sono stati realizzati dal giornalista Giambattista Zampieri oltre 400 servizi. Sono tutti disponibili nelle playlists di YouTube e sugli altri canali social della Fondazione Dolomiti UNESCO (Facebook – Instagram – X).
Questa attività è inserita nel progetto “Capacity building. Rafforzare il capitale sociale e territoriale del Sito Dolomiti Patrimonio Mondiale (WHS) per uno sviluppo duraturo e sostenibile delle Comunità locali”, realizzato con il contributo del Fondo Comuni confinanti.