Soci Fondatori

News | 40 insegnanti e formatori in cammino per imparare (e insegnare) le Dolomiti

corso-di-geografia-2021 Ricerca e Formazione
12 Luglio 2021

Imparare a leggere il paesaggio per trasferire conoscenze e competenze ai propri allievi. Da anni il Corso di Geografia organizzato dalla Fondazione Dolomiti UNESCO e dalla Fondazione Giovanni Angelini raccoglie iscritti da tutta Italia: docenti delle scuole di ogni ordine e grado, formatori del CAI, guide, tecnici degli enti locali. Quest’anno non ha fatto eccezione: “Sono una ricercatrice e vengo da Napoli” racconta una delle partecipanti, “le Dolomiti sono tra le montagne più belle del mondo. La Fondazione Angelini è molto qualificata e l’impostazione multidisciplinare è quella giusta”. “Sono locale e insegno alla scuola primaria”, aggiunge un’insegnante di Rocca Pietore, “queste iniziative mi aiutano a portare ai bambini l’amore per la montagna e l’attaccamento a questo territorio”. “Insegno Lettere”, commenta una docente di Padova, “e spero di riuscire a trasmettere il rispetto e la cultura del paesaggio, che porti a un senso di responsabilità verso di esso”.

Sono solo alcune delle testimonianze raccolte tra sabato e domenica durante un percorso che, con l’accompagnamento delle guide del CAI di Agordo, ha visto i partecipanti salire dalla Val di Garés, attraversare l’Altopiano roccioso più alto e più esteso delle Dolomiti, quello delle Pale di S. Martino e scendere ai piedi della parete più alta delle Dolomiti, la Nord dell’Agnér, lungo una valle glaciale particolarmente stretta e profonda, la Val di San Lucano, dopo aver pernottato al Rifugio Pedrotti alla Rosetta grazie all’accoglienza dei gestori Mariano Lott e Roberta Secco.

I temi sono stati sviluppati durante il percorso da Danilo Giordano, geologo, docente all’IIS Follador e da Cesare Lasen, geobotanico, membro del Comitato Scientifico della Fondazione Dolomiti UNESCO. Nel giorno precedente, all’Istituto Follador di Agordo, dopo i saluti della direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO Mara Nemela e del presidente del CAI di Agordo Dario Dell’Osbel, sono intervenuti anche Benedetta Castiglioni, docente di geografia all’Università di Padova e membro del Consiglio scientifico Fondazione G. Angelini,  Davide Pettenella, docente di politica ed economia forestale Università di Padova e membro Consiglio Scientifico Fondazione G. Angelini, Giovanni Baccolo, assegnista Università di Milano Bicocca, Vittorio Ducoli, direttore Parco Naturale Paneveggio-Pale di San MartinoEster Cason, responsabile “Oronimi Bellunesi” Fondazione G. Angelini.

“La Fondazione Giovanni Angelini è nata trent’anni fa proprio come un istituto di Geografia Alpina” commenta Ester Cason Angelini. “La geografia oggi è un po’ trascurata ma andrebbe studiata di più perché è l’effetto di una sinergia di discipline diverse, sia fisiche che antropiche. Il corso offre la possibilità di fare geografia camminando, vedendo di persona i luoghi, avvicinandosi alle bellezze geologiche, botaniche e antropiche delle Dolomiti Patrimonio Mondiale”.

“Siamo nel cuore delle Dolomiti, tutto qui racconta storie di rocce e di ghiacciai” aggiunge Cesare Lasen, del Comitato Scientifico della Fondazione Dolomiti UNESCO. “Tra la Val di Gares e l’Altopiano delle Pale ammiriamo proprio il contatto tra rocce di natura carbonatica dolomitica e rocce di natura vulcanica e questo offre una ricchezza straordinaria anche alle formazioni vegetali. La Fondazione Dolomiti UNESCO è ben lieta di appoggiare per questo l’iniziativa della Fondazione Giovanni Angelini. Uno degli scopi del programma di quest’anno è l’educazione di tutte le generazioni a una frequentazione della montagna maggiormente consapevole”.

Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Il Sito utilizza cookie di prima parte, di sessione e persistenti, per fornirti i nostri servizi. Questi contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Il Sito utilizza inoltre cookie analitici di terza parte di Google Analytics per raccogliere informazioni sull’utilizzo del Sito da parte degli utenti (numero di visitatori, pagine visitate, tempo di permanenza sul sito ecc.). Gli indirizzi IP degli utenti sono raccolti e trattati in forma anonima e le impostazioni del servizio non prevedono la condivisione dei dati con Google. Per maggiori dettagli e informazioni è possibile visitare la pagina del fornitore https://support.google.com/analytics/answer/1011397. Puoi disabilitare in ogni caso i cookie di Google Analytics scaricando uno specifico plug-in del browser reperibile qui: https://tools.google.com/dlpage/gaoptout.

Prima parte2

cm_cookie_dolomiti-patrimonio-mondiale-unesco

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore