Soci Fondatori

News | Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, confronto costruttivo con Mountain Wilderness

Tre-Cime-di-Lavaredo-Ph.MorenoGeremetta World Heritage
7 Settembre 2020

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Dolomiti UNESCO – presieduto dal vicepresidente e assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione della Provincia autonoma di Trento – ha incontrato lunedì 7 settembre i vertici di Mountain Wilderness. Nel corso del colloquio è stata ribadita da entrambe le parti la volontà di operare favorendo la collaborazione tra tutti gli attori impegnati nella valorizzazione, nella promozione integrata e nella gestione coordinata del Patrimonio Mondiale che comprende Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Trentino e Veneto. 

I rappresentanti dell’associazione ambientalista hanno presentato i contenuti di un dossier che presenta quelle che a loro giudizio sono le maggiori criticità nella gestione e conservazione delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO. Il dossier è stato redatto con altre dieci realtà impegnate nella tutela del territorio. Il CDA ha quindi messo in luce il ruolo e l’impegno messo in campo su più fronti dalla Fondazione, che favorisce lo scambio e la gestione coordinata fra i territori coinvolti e documenta le attività su vari fronti. Un approfondimento è stato dedicato dunque al senso del riconoscimento UNESCO: non si tratta di una forma di tutela né di un vincolo, ma piuttosto di un’opportunità per le comunità locali per la conservazione attiva del Patrimonio Mondiale.

Il ruolo della Fondazione è infatti quello di agire a livello interregionale come una piattaforma di dialogo e confronto in primis tra le Province e Regioni che condividono il Patrimonio Mondiale e, un luogo di negoziazione dei conflitti attraverso la promozione di conoscenza e la costruzione – necessariamente di medio-lungo termine – del cambiamento, anche attraverso la raccolta coordinata dei dati e il monitoraggio del sito, la cui gestione è affidata alle Province autonome e alle Regioni.

La Fondazione – ha evidenziato il presidente – ha avviato uno studio pilota in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari, dedicato alle aree delle Tre Cime di Lavaredo e di Braies con l’utilizzo di big data, funzionali all’elaborazione di strategie di gestione mirate per quanto riguarda ad esempio la mobilità e il turismo sostenibile.

A tal proposito, un focus è stato dedicato ai balconi panoramici che nel dossier sono stati definiti una criticità ed un pericolo. I balconi panoramici sono invece punti di osservazione realizzati in luoghi strategici, lungo sentieri già molto frequentati, che hanno lo scopo di creare consapevolezza nell’osservatore rispetto al Patrimonio Mondiale e alla frequentazione responsabile della montagna.

Proprio per valorizzare il paesaggio naturale è strato realizzato uno studio dedicato alle cosiddette strutture obsolete, rispetto a molte delle quali sono già state messe in campo delle azioni concrete per migliorare l’aspetto paesaggistico. In Trentino, ad esempio, è stato rimosso l’ecomostro di Passo Rolle, mentre in Alto Adige sono state interrate le linee elettriche della Val di Sesto e del rifugio Molignon, è stata rimossa la pala eolica Tierser Alp e ristrutturata la cappella dell’ex rifugio Dialer.

Non mancano infine i segnali positivi della capacità di attivarsi per la conservazione attiva da parte dei territori, come ad esempio la volontà del Comune di Nova Levante di gestire la mobilità sulla strada del Nigra sotto al Catinaccio, limitando la velocità dei veicoli e favorendo la mobilità ciclabile e l’accessibilità per tutti, dai disabili motori alle famiglie con i passeggini.

Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Il Sito utilizza cookie di prima parte, di sessione e persistenti, per fornirti i nostri servizi. Questi contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Il Sito utilizza inoltre cookie analitici di terza parte di Google Analytics per raccogliere informazioni sull’utilizzo del Sito da parte degli utenti (numero di visitatori, pagine visitate, tempo di permanenza sul sito ecc.). Gli indirizzi IP degli utenti sono raccolti e trattati in forma anonima e le impostazioni del servizio non prevedono la condivisione dei dati con Google. Per maggiori dettagli e informazioni è possibile visitare la pagina del fornitore https://support.google.com/analytics/answer/1011397. Puoi disabilitare in ogni caso i cookie di Google Analytics scaricando uno specifico plug-in del browser reperibile qui: https://tools.google.com/dlpage/gaoptout.

Prima parte2

cm_cookie_dolomiti-patrimonio-mondiale-unesco

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore