Founding Members

Events | #mountainrites

Foundation's event
24 february 2020

Dal 24 febbraio al 12 aprile 2020 al via la prima edizione della campagna #DolomitesMuseum

Social network, web e radio per un racconto diffuso
del Patrimonio Mondiale Dolomiti UNESCO

7 settimane, 7 parole chiave e i musei dolomitici pronti a raccontarle: questi gli ingredienti della campagna tematica #DolomitesMuseum lanciata dal progetto ‘Musei delle Dolomiti’ della Fondazione Dolomiti UNESCO. Le tante collezioni dei singoli musei si uniscono nel web per raccontare un patrimonio comune. Da Carnevale fino a Pasqua, i social network ospiteranno un racconto corale delle dolomiti attorno a sette hashtag: dalla vita in pendenza alle mascherate alpine, dalla geologia alla storia degli sport, dalla mobilità al futuro delle Dolomiti. Tutti potranno partecipare, condividendo testimonianze, ricordi e riflessioni utilizzando l’hashtag #DolomitesMuseum.

Sette sono gli hashtag attorno ai quali si declinerà il racconto. Si parte nella settimana di Carnevale (24 febbraio -1 marzo), con #mountainrites, per condividere le forme rituali che accomunano diverse vallate.  #mountainrites è dedicato alle tradizioni del territorio dolomitico: dalle leggende ai canti, dai racconti ai proverbi, dalle ricette tradizionali alle mascherate tipiche del periodo invernale, che vedono nel Carnevale il momento del risveglio della natura. “La popolazione dolomitica ha un profondo legame con forme rituali che accomunano tutte le vallate – afferma Daniela Finardi del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina -. Con questo hashtag invitiamo a condividere come queste tradizioni vengono mantenute e come sono vissute oggi”.

La campagna si sviluppa all’interno del progetto “Musei delle Dolomiti” avviato nel 2019 dalla Fondazione Dolomiti UNESCO con lo scopo di studiare e sperimentare attività in ‘rete’ tra i diversi Musei che racchiudono una parte del Patrimonio delle Dolomiti. Il digitale gioca un ruolo centrale in questa sinergia, perché permette ai singoli musei e attori culturali di unire le proprie collezioni all’interno di un racconto corale. Il Patrimonio UNESCO diventa così ancora più ricco e accessibile per residenti e visitatori.

Per scoprire di più Musei delle Dolomiti

Close

A tailored experience

This website uses technical cookies and, subject to prior consent, first- and third-party analytical and profiling cookies. If you close the banner, the settings remain in place and you continue browsing in the absence of cookies other than technical ones. Your consent to the use of cookies other than technical ones is optional and can be withdrawn at any time by setting your cookie preferences. For more information on each type of cookie we use, you can read our Cookie Policy.

Cookies used

Please find below the list of cookies used by our website.

Necessary technical cookies

The necessary technical cookies cannot be deactivated, as the website would not be able to function properly without them. The Site uses first-party, session and persistent cookies to provide you with our services. These help enable basic functionality such as page navigation, language preference and access to secure areas of the site. The Site also uses third-party analytical cookies from Google Analytics to collect information on the use of the Site by users (number of visitors, pages visited, time spent on the site, etc.). Users' IP addresses are collected and processed anonymously, and the service settings do not provide for data sharing with Google. For more details and information, please visit the vendor's page at https://support.google.com/analytics/answer/1011397. However, you can disable Google Analytics cookies by downloading a specific browser plug-in available here: https://tools.google.com/dlpage/gaoptout.

First Party2

cm_cookie_dolomiti-patrimonio-mondiale-unesco

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Find out more about this supplier

Google3

_gat_

_gid

_ga

Find out more about this supplier