Soci Fondatori

News | “Il bosco è maestro e amico”, oltre la conta dei danni, la testimonianza del forestale Dell’Antonio

World Heritage
28 Novembre 2018

“Anche oggi 1700 metri di dislivello”. Stefano Dell’Antonio è il referente culturale dell’Agenzia delle foreste demaniali della Provincia Autonoma di Trento. Anche per lui è stata l’ennesima giornata di sopralluoghi: “Dobbiamo sbrigarci e raccogliere tutta la documentazione possibile prima che nevichi”, spiega.

Impossibile al momento una stima complessiva dei metri cubi di piante cadute a terra il 29 ottobre scorso a causa della furia del vento. Sicuramente diversi milioni, sommando i danni provocati in provincia di Belluno, la più colpita, a quelli dell’Altopiano di Asiago (Vicenza), del resto della montagna veneta, del Trentino, dell’Alto Adige e del Friuli.

“Il conto aumenta costantemente” conferma Dell’Antonio. “Ogni giorno si fanno nuove scoperte e il bilancio è disastroso. Quando stiamo per superare un crinale cresce la speranza di affacciarsi su un bosco intatto, invece troviamo schianti ovunque”.

Oltre al danno ambientale c’è quello economico: il prezzo del legname crollerà, come anche quello della manodopera?

“Sì, il rischio c’è, ma le istituzioni si stanno muovendo a livello sovraregionale per evitare la concorrenza reciproca e affrontare quella con l’Austria. È fondamentale che la questione venga risolta insieme: stavolta solo l’unione ci salverà”.

Quindi tutto sommato è fiducioso?

“Sì, spero davvero che il legno non venga svenduto. Anzi è l’occasione per sedersi tutti, non intorno a un tavolo, ma intorno alla Dolomiti e lavorare in modo unitario. Certo una parte del legname non potrà essere utilizzata se non per il cippato, ma abbiamo boschi di ottima qualità”.

E una volta recuperate le piante schiantate?

“Ampi spazi risulteranno completamente disboscati, ma non credo che possano essere creati pascoli o prati se non vicino ai paesi. Stiamo parlando per il 50-60% di boschi coevi, che già erano stati ripiantati. Dobbiamo favorire una crescita rapida e rimanere sulla conifera alpina. Il nostro patrimonio boschivo è tale non solo per la tipologia di terreno e per il clima, ma anche dal punto di vista genetico, senza contare che i legni di risonanza rappresentano un tesoro inestimabile che abbiamo il dovere di coltivare e proteggere per il mondo intero”.

Dal punto di vista paesaggistico l’ambiente è cambiato…

“Sì, camminando in questi giorni abbiamo il nodo alla gola e un vuoto nello stomaco. Ma anche una consapevolezza forte: dove passa la natura crea un ambiente naturale e noi dobbiamo accettarlo. Le Dolomiti rimangono belle. La nostra vita tra le Dolomiti rimane bella. Del bosco dobbiamo osservare e curare la parte etica e quella estetica, ovvero ciò che ha a che fare con la verità e ciò che ha a che fare con la bellezza”.

Ed è riuscito a farlo anche in questi giorni?

“Ho visto alberi piccoli, lucenti e pieni di vita pronti a crescere. Il bosco ci insegna: è maestro e amico”.

Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Il Sito utilizza cookie di prima parte, di sessione e persistenti, per fornirti i nostri servizi. Questi contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Il Sito utilizza inoltre cookie analitici di terza parte di Google Analytics per raccogliere informazioni sull’utilizzo del Sito da parte degli utenti (numero di visitatori, pagine visitate, tempo di permanenza sul sito ecc.). Gli indirizzi IP degli utenti sono raccolti e trattati in forma anonima e le impostazioni del servizio non prevedono la condivisione dei dati con Google. Per maggiori dettagli e informazioni è possibile visitare la pagina del fornitore https://support.google.com/analytics/answer/1011397. Puoi disabilitare in ogni caso i cookie di Google Analytics scaricando uno specifico plug-in del browser reperibile qui: https://tools.google.com/dlpage/gaoptout.

Prima parte2

cm_cookie_dolomiti-patrimonio-mondiale-unesco

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore