Soci Fondatori

News | A Roma si chiude la mostra che ha fatto battere il cuore di pietra del mondo

World Heritage
18 Settembre 2018

Le foto di Georg Tappeiner hanno lasciato a bocca aperta le migliaia di visitatori che dal 19 giugno al 2 settembre hanno varcato la soglia del Palazzo delle Esposizioni di Roma. In un’estate ricchissima di eventi organizzati tra le Dolomiti, nel segno del Patrimonio Mondiale, la mostra “Dolomiti. Il cuore di pietra del mondo” ha rappresentato l’occasione per renderle protagoniste anche nella Capitale, grazie alla sinergia tra la Fondazione Dolomiti UNESCO e il Palazzo delle Esposizioni.

COSA RESTA DOPO LA CHIUSURA DELLA MOSTRA?

Tutto. Gli scatti di Georg Tappeiner, naturalmente, raccolti nello splendido catalogo realizzato per l’occasione. Una collaborazione con il Palazzo delle Esposizioni foriera di ulteriori sviluppi. Lo sguardo stupefatto, quasi stranito delle migliaia di visitatori che si sono trovati davanti una bellezza “al quadrato”: quella offerta da opere d’arte che hanno per soggetto altre opere d’arte.

Ma c’è di più.

Il successo della mostra di Roma è anche la conferma, paradossale ma non troppo, che operare prima di tutto sul territorio dolomitico rappresenta la giusta strategia per portare poi, al di fuori di esso, un’immagine delle Dolomiti differente da quella del “parco giochi naturale”. Non si sarebbe creato il legame con Georg Tappeiner senza la tessitura di relazioni operata attraverso il lavoro di rete con i fotografi, che si aggiunge a quello con i gestori di rifugio, i produttori, gli amministratori, gli operatori turistici, gli studiosi, gli animatori culturali… Un lavoro lungo, lento e a volte silenzioso. Ma senza il quale non si potrebbero raggiungere risultati come quello di un’esposizione (durata per ben oltre due mesi nel cuore di Roma) di opere che delle Dolomiti raccontano la straordinaria, potente bellezza e un valore ambientale, paesaggistico e geologico unico al mondo. Detto in altri termini: le qualità del Patrimonio Mondiale vanno raccontate con qualità.

E QUINDI… GRAZIE!

Il ringraziamento della Fondazione Dolomiti UNESCO è andato prima di tutto al commissario di Palazzo Esposizioni Enzo Cipolletta e a tutto lo staff che ha seguito l’allestimento e l’apertura della mostra, a cominciare da Fabio Merosi, direttore generale e Daniela Picconi, co-direttrice; naturalmente al fotografo Georg Tappeiner e a tutti i visitatori che, fin dal giorno dell’inaugurazione, hanno affollato lo “Spazio fontana” del Palazzo. La prova che, come affermato dal Commissario Cipolletta al taglio del nastro, “le Dolomiti, stanno nel cuore di tutti gli Italiani perché sono un elemento fondamentale del nostro paesaggio”.

La mostra ha avuto il patrocinio del Ministero per l’Ambiente, della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e di ICCROM, il Centro internazionale di studi per la conservazione ed il restauro dei beni culturali.

DOPO ZAGABRIA, PRAGA E ROMA…

DOLOMITI PROTAGONISTE IN ROMANIA

Le foto di Tappeiner, prima di approdare a Roma, erano già state ospitate da altre capitali europee come Praga e Zagabria e la vocazione ad esportare bellezza continuerà ancora a caratterizzare l’attività della Fondazione Dolomiti UNESCO. La mostra “Straordinaria Bellezza” che raccoglie gli scatti di diversi fotografi sostenitori della Fondazione, già ospitata al Trento Film Festival, approderà infatti anche a Oradea in Romania, grazie all’accordo con le Associazioni “Bellunesi nel mondo” e “Trentini nel mondo”. L’inaugurazione è prevista per il 29 settembre e l’esposizione durerà per circa un semestre. Un dinamismo che sta avvicinando sempre più fotografi alla Fondazione: la famiglia dei sostenitori infatti si sta allargando sempre di più e la convinzione che li anima è sempre più decisa, come testimonia anche la splendida esperienza della mostra “Legàmi Dolomitici” organizzata da uno di loro, Andreas Tamanini, a Matterello (Tn) con le opere di Alessandra Bello, Alessia Bortolameotti, Alessandro Caon, Moreno Geremetta, Nicolò Miana, Patrick Odorizzi, Franco Oliveri, Anton Sessa, Andreas Tamanini e Georg Tappeiner.

Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Il Sito utilizza cookie di prima parte, di sessione e persistenti, per fornirti i nostri servizi. Questi contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Il Sito utilizza inoltre cookie analitici di terza parte di Google Analytics per raccogliere informazioni sull’utilizzo del Sito da parte degli utenti (numero di visitatori, pagine visitate, tempo di permanenza sul sito ecc.). Gli indirizzi IP degli utenti sono raccolti e trattati in forma anonima e le impostazioni del servizio non prevedono la condivisione dei dati con Google. Per maggiori dettagli e informazioni è possibile visitare la pagina del fornitore https://support.google.com/analytics/answer/1011397. Puoi disabilitare in ogni caso i cookie di Google Analytics scaricando uno specifico plug-in del browser reperibile qui: https://tools.google.com/dlpage/gaoptout.

Prima parte2

cm_cookie_dolomiti-patrimonio-mondiale-unesco

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore