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News | Samsung Innovation Camp: al via all’Università degli Studi di Trento la nuova edizione per promuovere il patrimonio artistico e culturale italiano

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5 Ottobre 2021

Università degli Studi di Trento insieme all’Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Catania e Università degli Studi di Verona i primi quattro atenei coinvolti. Al fianco dell’Università di Trento la Fondazione Dolomiti UNESCO.

Comunicato stampa Samsung Electronics Italia

Milano, 5 ottobre 2021 – Samsung Electronics Italia annuncia oggi presso l’Università degli Studi di Trento, l’avvio della nuova edizione di Samsung Innovation Camp, progetto sviluppato in collaborazione con Randstad, agenzia internazionale specializzata in servizi HR, che nasce con l’obiettivo di accompagnare gli studenti e le studentesse delle università italiane in un percorso formativo dedicato all’innovazione digitale, volto a offrire quelle competenze sempre più richieste dal mercato del lavoro e prepararli a costruire i profili professionali del futuro.

Focus di quest’anno, la valorizzazione del patrimonio naturalistico, artistico e culturale attraverso l’innovazione digitale, con l’obiettivo di sostenere il settore della Cultura e del Turismo, duramente colpiti in questo momento storico complesso. Nonostante, infatti, durante i momenti più critici  della pandemia, abbiamo assistito a un’esplosione di iniziative per spostare il mondo della cultura dalla dimensione fisica a quella online – l’80% dei musei italiani per esempio ha offerto almeno 1 contenuto digitale durante i periodi di restrizioni (Fonte: Osservatorio Digital Innovation Politecnico di Milano) –  entrambi i settori, fortemente connessi tra loro e quanto mai strategici per l’economia del Paese, hanno subito forti perdite. Nel solo 2020, i musei in Italia hanno perso il 75% dei visitatori e il 78% degli introiti (Fonte: Ufficio Statistica del Sistan, Sistema Statistico Nazionale del Ministero della Cultura) mentre sono quasi 64 miliardi le perdite nel settore del Turismo (Fonte: Istat).

In questo scenario si inserisce Samsung Innovation Camp, programma giunto alla quinta edizione, che ha formato fino ad ora oltre 30.000 studenti e studentesse provenienti da 21 atenei in tutta Italia. L’Università degli Studi di Trento è uno dei primi atenei coinvolti, insieme all’Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Catania e Università degli Studi di Verona, con l’obiettivo comune di dare un contributo al rilancio e alla valorizzazione delle bellezze del nostro Paese, dando nuovo impulso al settore turistico e dei beni culturali nel prossimo futuro.

Samsung Innovation Camp è un progetto che rientra a pieno titolo nella vision di Corporate Social Responsibility di Samsung “Together for Tomorrow! Enabling People”. Offrendo momenti di formazione a vari livelli, Samsung è al fianco di studenti, insegnanti, universitari per aiutarli ad acquisire le competenze fondamentali legate al mondo dell’innovazione e del digitale, per favorire lo sviluppo di soft skill e l’inserimento nel mondo del lavoro e per permettere agli innovatori di domani di raggiungere il loro pieno potenziale e diventare i nuovi leader che guideranno i processi di evoluzione positiva in ambito sociale.

“Da 30 anni Samsung si impegna per la diffusione della cultura del digitale in Italia, contribuendo concretamente alla causa con diversi progetti formativi che si prefiggono di offrire a diverse fasce della popolazione tutti gli strumenti, le conoscenze, la creatività e l’empatia necessarie per prosperare in un futuro guidato dalla tecnologia, ha commentato Anastasia Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia. “Tra le iniziative rivolte agli studenti universitari spicca Innovation Camp. La nuova edizione di questa iniziativa è stata pensata per rispondere a due diverse necessità, entrambe quanto mai urgenti: da un lato è fondamentale ridurre il cosiddetto skill mismatch ovvero il divario sempre più ampio tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente disponibili. Il digitale infatti sta creando nuove professioni e nuovi profili che le imprese pubbliche e private faticano a trovare sul mercato perché mancano le competenze adeguate. Dall’altro, dobbiamo ridare nuovo slancio alle economie locali con il turismo, duramente colpito in questi mesi di pandemia attraverso la valorizzazione delle bellezze del nostro territorio, trovando nuove modalità per promuoverle nel mondo, in primis con i nuovi strumenti digitali. Con Innovation Camp, insieme alle Università e alle istituzioni locali lavoriamo per aiutare i nostri i giovani a esprimere il loro talento e a farsi promotori di un cambiamento sociale positivo, attraverso l’innovazione, a sostegno della crescita e del rilancio dell’Italia”.

Samsung Innovation Camp:
i dettagli dell’iniziativa, le tappe e modalità di partecipazione

Innovation Camp è un vero e proprio corso di formazione che si integra con i percorsi universitari già avviati e che consentirà agli universitari partecipanti di sviluppare nuove competenze digitali ma anche manageriali e di marketing, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale. Organizzato in più fasi e aperto agli studenti di tutte le facoltà, il corso prevede un primo modulo di 30 ore di formazione online dedicato a nuove tecnologie e strategie digitali, nozioni di business ed ecosistemi digitali oltre a lezioni dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano. A chiusura di questo primo modulo aperto a tutti gli iscritti, seguirà un test, una serie di workshop e l’assegnazione di un project work commissionato dalla Fondazione Dolomiti UNESCO, per promuovere una frequentazione più consapevole del territorio.

“Come l’innovazione tecnologica può favorire una frequentazione più consapevole del Patrimonio Mondiale Dolomiti UNESCO? Questa è la sfida con cui si dovranno misurare gli studenti. Quello della gestione dei flussi di visitatori è un problema reale quanto urgente a cui la Fondazione Dolomiti UNESCO sta cercando di rispondere attraverso una serie di proposte basate sull’analisi dei comportamenti dei visitatori. Lo scopo primario è quello di tutelare l’integrità del Sito UNESCO attraverso la promozione di prassi più sostenibili, per un turismo che non sia di quantità ma bensì di qualità e più consapevole. In un Sito complesso come quello delle Dolomiti, in cui si riscontra una particolare concentrazione dei flussi di visitatori in determinati periodi dell’anno e per particolari località più conosciute, crediamo che l’innovazione digitale possa offrire una spinta decisiva verso una redistribuzione dei flussi e quindi verso un turismo di qualità basato su un miglior equilibro fra popolazione residente, visitatori e territorio. Grazie dunque a Samsung per l’opportunità offerta. Crediamo che il contatto diretto con il mondo universitario possa dar vita a nuove prospettive e aprire i confini del dibattito”, ha affermato Mara Nemela, direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO.

“La collaborazione con Samsung è ormai consolidata e l’edizione 2021/2022 offre nuove opportunità di crescita per i nostri studenti e la comunità nella quale l’università di Trento Opera. Tali opportunità riguardano vari aspetti. Innanzitutto le studentesse e gli studenti avranno la possibilità di acquisire competenze e tecniche innovative riducendo il divario tra bisogni aziendali e formazione istituzionale. Le competenze acquisite saranno certificate da un attestato che potrà essere utilizzato per ottenere un posto di lavoro o un tirocinio. Le studentesse e gli studenti potranno inoltre mettersi alla prova lavorando in team per lo sviluppo di un progetto innovativo, acquisendo così competenze soft relative allo sviluppo della creatività, alla gestione di obiettivi, del tempo, dello stress e della negoziazione. Ma cosa più importante, avranno la possibilità di contribuire in modo fattivo al benessere socio-economico della società in cui viviamo, offrendo a Dolomiti Unesco idee e progetti innovativi di sviluppo sostenibile del territorio.  Esprimo quindi grande soddisfazione in questa collaborazione che rientra negli obiettivi strategici di ateneo legati all’innovazione didattica e alla cosiddetta “Terza missione” per il rapporto tra università e imprese” ha commentato Roberta Cuel, Dipartimento di Economia e Management, coordinatrice del progetto.

Per partecipare e scoprire i dettagli del progetto, è possibile iscriversi direttamente sul sito Samsung.       

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