Soci Fondatori

News | Sport invernali sostenibilità: nasce la Carta di Cortina

Evento
21 Gennaio 2016

Una Carta per tutelare il territorio, riducendo l’impatto ambientale dei grandi eventi sportivi invernali, in vista dei Mondiali 2021. È la nuova sfida di Cortina d’Ampezzo, nata in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, sulla scia delle ultime risoluzioni in tema ambientale, come l’accordo di Parigi dello scorso dicembre.

Obiettivo: rafforzare un modello di sviluppo turistico “green oriented” fondato sull’efficienza nell’uso delle risorse come acqua e suolo, sulla limitazione delle emissioni di gas serra e dei costi energetici.

 

Sarà presentata domenica 24 gennaio a Cortina d’Ampezzo, dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e dal sindaco del comune di Cortina d’Ampezzo, Andrea Franceschi, la Carta di Cortina sulla sostenibilità degli sport invernali, con cui la Regina delle Dolomiti si impegna concretamente nella tutela del territorio, in occasione degli eventi sportivi invernali e in vista dei Mondiali 2021.

La conferenza vuole essere un momento di riflessione e condivisione. Con il ministro e il sindaco ci saranno Flavio Roda, presidente FISI; Valeria Ghezzi, presidente ANEF; Andrea Segrè, fondatore di Last Minute Market e presidente del Comitato per lo sviluppo del Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti (Ministero dell’Ambiente); Claudio Pedrotti, presidente della provincia di Pordenone per Fondazione Dolomiti UNESCO; Veronica Nicotra, segretario generale ANCI, per condividere analisi e strategie che potrebbero fare da apripista a un modello di sostenibilità condiviso tra tutte le località turistiche di montagna.

Gli sport invernali sono un settore chiave nell’economia di molte località alpine, ma al contempo rappresentano un modello di sviluppo il cui impatto deve essere attentamente valutato, soprattutto in contesti d’eccezionale valore ambientale e paesaggistico come le Dolomiti Patrimonio dell’Umanità. Un riconoscimento che chiama alla responsabilità di sviluppare un’azione d’innovazione culturale che coniughi esigenze di conservazione e di sviluppo. L’amministrazione locale di Cortina e gli operatori del settore degli sport invernali, insieme al Ministero dell’Ambiente e alla Fondazione Dolomiti UNESCO hanno intrapreso un percorso virtuoso che ha portato alla redazione di questo documento condiviso. Obiettivo: adottare strategie che coniughino la sostenibilità economica con quella ambientale, promuovendo un turismo sostenibile in un territorio d’eccezionale valore universale, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale.

Un impegno che, in concreto, significa molte cose: che la sostenibilità ambientale sia certificata e che la valorizzazione consapevole del territorio sia al centro della programmazione dei Mondiali 2021; che sarà avviato un processo partecipato con le istituzioni e le comunità locali per identificare le principali cause degli impatti ambientali connessi agli sport invernali, le possibili soluzioni e gli ambiti di intervento. Nasceranno dei Programmi Nazionali rivolti al tema degli sport invernali, affiancati da campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini.

La Carta di Cortina insiste proprio sul coinvolgimento dei cittadini, ribadendo la necessità di un impegno condiviso, che riguardi non solo gli enti e le istituzioni, ma anche gli abitanti e le imprese del territorio: educazione nelle scuole, partecipazione degli attori sociali per il raggiungimento dei target di riduzione dell’impatto ambientale, incentivi e facilitazioni per le realtà private che vanno in questa direzione. Un grande percorso strategico, insomma, per garantire la sostenibilità, la sicurezza e la qualità degli sport invernali.

 

Foto di: Gian Cornachini | Flickr

Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Li usiamo per fornirti i nostri servizi e contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Comprendono inoltre alcuni cookie analitici che servono a capire come gli utenti interagiscono con il sito raccogliendo informazioni statistiche in forma anonima.

Prima parte2

cm_cookie_dolomiti-patrimonio-mondiale-unesco

_icl_current_language

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore