Soci Fondatori

News | Trentino e Matera unite da un Patto d’amicizia nel nome di De Gasperi… ma non solo

Evento
23 Luglio 2020

Il Trentino e Matera, la “città dei Sassi” Patrimonio Mondiale UNESCO e Capitale della cultura 2019, unite da un Patto di gemellaggio all’insegna di Alcide De Gasperi, il grande trentino e grande italiano che nella sua veste di presidente del Consiglio avviò nei primi anni 50 il recupero – e il riscatto dalla povertà – della città lucana. Un Patto d’amicizia, quello sottoscritto oggi a Matera, che profuma anche di Dolomiti. Per la provincia di Trento era infatti presente il  vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, nonché presidente della Fondazione Dolomiti UNESCO Mario Tonina.

L’amicizia fra il Trentino e Matera continua…

Due territori estremamente diversi fra loro, ma accomunati dalla presenza di riconoscimenti UNESCO: come quello delle Dolomiti (condiviso fra le province di Bolzano e Belluno e le regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto) e quello dei Sassi di Matera. Un privilegio che proietta le due realtà nel mondo e che invita le comunità residenti ad intraprende un percorso di consapevolezza dei valori che rendono questi territori unici a livello internazionale. Consapevolezza che passa anche dalla storia e dalla conoscenza di una figura determinante sia per il Trentino sia per Matera: Alcide De Gasperi.

Un Patto d’amicizia nel nome di De Gasperi

La sottoscrizione è avvenuta oggi, negli spazi del Cine Teatro Guerrieri di Matera, alla presenza del vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, del sindaco di Matera e di numerose altre autorità in rappresentanza anche del Comune di Trento, che ha contestualmente sottoscritto con Matera un Patto di amicizia.

A 70 anni esatti dalla prima storica visita alla città di De Gasperi, nel luglio del 1950, il legame fra queste due terre dunque si rinnova. Ma è un legame che non nasce oggi, ha ricordato il vicepresidente della Provincia: già nel 2014, anno in cui cadeva il sessantesimo anniversario della morte di Alcide De Gasperi, era stata approvata una mozione della Provincia autonoma di Trento per la realizzazione di un gemellaggio con la Basilicata e la città di Matera, avviando un percorso che è giunto oggi al suo compimento, segnando al tempo stesso una sorta di “nuovo inizio”. Nel frattempo si sono succedute in questi anni molte iniziative, in parte legate a De Gasperi, come l’inaugurazione del monumento realizzato dall’artista trentino Othmar Winkler, in parte con l’intenzione di valorizzare anche altri aspetti che il Trentino e Matera hanno in comune, fra cui, lo scorso ottobre, la convention nazionale della cooperazione sociale. Al termine della mattinata si è svolta l’inaugurazione della mostra fotografica che documenta le visite di De Gasperi e dell’allora ministro Emilio Colombo a Matera.

Matera da simbolo della miseria e della volontà di riscatto del Meridione d’Italia a città Capitale della cultura europea, che ha avuto lo scorso anno un milione di visitatori, che ospita importanti produzioni cinematografiche, che scommette sul futuro. Questa la Matera ricordata oggi dal suo sindaco, ma anche dal vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, dal presidente della Regione Basilicata, dal vicesindaco di Trento, dal presidente della Fondazione trentina Alcide De Gasperi Giuseppe Tognon.

Un percorso che ha visto proprio De Gasperi, il grande statista originario di Pieve Tesino e padre dell’Autonomia del Trentino Alto Adige, protagonista assoluto, per le risorse che mise a disposizione non solo per il risanamento dei famosi Sassi, che caratterizzano in maniera fortissima il centro storico di Matera, ma anche per il rilancio del territorio circostante e in generale di tutto il Sud d’Italia, con decisioni fondamentali come la Riforma agraria e la Cassa del Mezzogiorno. Anche De Gasperi, ha detto Tognon, era un “uomo del Sud”, perché il Trentino era il Sud dell’Impero autroungarico. Non solo: come ricordato dal vicepresidente della Provincia autonoma, anche il Trentino uscito dal Secondo Dopoguerra aveva alle spalle un passato di povertà ed emigrazione, e di fronte un presente incerto, un futuro tutto da costruire. Grazie alla storia e ai progressi della cooperazione, e grazie soprattutto all’Autonomia speciale, originatasi dalla firma dell’accordo di Parigi fra De Gasperi e il ministro degli esteri austriaco Karl Gruber, anche per i trentini iniziò una stagione nuova, che ha condotto a tagliare traguardi importanti, in termini di benessere, di qualità della vita e dell’ambiente, ma anche di capacità gestionali e decisionali. La grande occasione che i due territori hanno oggi di fronte è quella di passare da una  visione meramente nostalgica dell’ispirazione politica degasperiana a quanto di buono essa può ancora contenere per guardare con coraggio  al futuro, nella consapevolezza che la crescita e lo sviluppo nascono dal confronto e scaturiscono dalle alleanze tra territori e città.

Il gemellaggi siglato oggi ne è un esempio: esso impegna il Comune di Matera e la Provincia autonoma di Trento a “perseguire e rafforzare l’azione istituzionale verso le proprie comunità locali, mediante rapporti di unione, vicinanza, condivisione e fratellanza nel nome dei valori umani, culturali, sociali e civici, mantenendo legami permanenti di conoscenza e di scambio, accomunate dal reciproco legame alla figura del grande statista di origini trentine Alcide De Gasperi”. Obiettivi che potranno essere perseguiti attraverso “progetti congiunti, attività per lo scambio di esperienze, incontri sui temi e sui valori della democrazia, della solidarietà, del rispetto, della collaborazione, tutti tesi a promuovere e sostenere reciprocamente l’incontro tra le popolazioni, la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico, storico e naturalistico, le comuni esperienze, anche per una reciproca promozione dei territori”.

L’amicizia fra il Trentino e Matera continua.

Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Il Sito utilizza cookie di prima parte, di sessione e persistenti, per fornirti i nostri servizi. Questi contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Il Sito utilizza inoltre cookie analitici di terza parte di Google Analytics per raccogliere informazioni sull’utilizzo del Sito da parte degli utenti (numero di visitatori, pagine visitate, tempo di permanenza sul sito ecc.). Gli indirizzi IP degli utenti sono raccolti e trattati in forma anonima e le impostazioni del servizio non prevedono la condivisione dei dati con Google. Per maggiori dettagli e informazioni è possibile visitare la pagina del fornitore https://support.google.com/analytics/answer/1011397. Puoi disabilitare in ogni caso i cookie di Google Analytics scaricando uno specifico plug-in del browser reperibile qui: https://tools.google.com/dlpage/gaoptout.

Prima parte2

cm_cookie_dolomiti-patrimonio-mondiale-unesco

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore