ALPS | Comprendere la montagna. La mostra alle Gallerie di Piedicastello a Trento

27/04/2023

Evento terminato

Anche le Dolomiti Patrimonio Mondiale tra le varie declinazioni alpine con cui è stata concepita la grande mostra promossa dalla Fondazione Museo storico del Trentino e che verrà inaugurata il 27 aprile alle ore 18.00 alle Gallerie di Piedicastello nell’ambito del Trento Film Festival.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 25 febbraio 2024 presso le Gallerie di Piedicastello a Trento.

ALPS

La mostra

Abitare le Alpi, conquistare le Alpi, governare le Alpi, raccontare le Alpi, rappresentare le Alpi, lavorare le Alpi. Tanti verbi possono essere associati all’oggetto alpino, al fine di comprenderlo a fondo, nel suo rapporto con l’uomo. Quelli che abbiamo riportato, sono gli stessi che sono stati posti al centro del percorso espositivo che abbraccia la storia delle comunità e delle popolazioni delle Alpi, quella dell’alpinismo e della cinematografia alpina e le sfide per uno sviluppo sostenibile nei territori di montagna, in relazione alla crisi climatica e agli obbiettivi dell’Agenda 2030. Proposta dalla Fondazione Museo storico del Trentino, l’esposizione, che resterà aperta ai visitatori dal 27 aprile per tutto l’anno, vede la partecipazione del Trento Film Festival, tsm|step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio, Fondazione Dolomiti UNESCO, CAISAT, METS – Museo etnografico trentino San Michele, Parco Nazionale dello Stelvio e Parco Naturale Adamello Brenta Global Geopark con la collaborazione di Slow Food Italia.

Il Patrimonio negli scatti di alcuni sostenitori

Nello spazio riservato alle Dolomiti Patrimonio Mondiale sarà possibile visionare dei filmati sui valori del Patrimonio e sulla formazione geologica delle Dolomiti, comprendere in modo essenziale le ragioni del riconoscimento UNESCO e contemplare l’unicità paesaggistica dei nove Sistemi grazie a 34 foto realizzate da alcuni dei fotografi sostenitori della Fondazione Dolomiti UNESCO. Va infatti ricordato che, tra i tanti modi di contribuire all’attività statutaria della Fondazione, c’è anche quello di collaborare direttamente per promuoverne i valori, come fanno i numerosi fotografi che concedono gratuitamente, a scopi divulgativi, i propri scatti, frutto di lunghe attraversate, estenuanti appostamenti e soprattutto di una irriducibile passione per la straordinaria bellezza delle Dolomiti.