
Brenta OPEN: 10 anni di montagna inclusiva
L’esperienza decennale di Brenta Open supera un altro confine, anzi, supera diverse vallate dolomitiche per arrivare fino a Cortina. Le Cinque Torri saranno infatti lo scenario della prima edizione di «Cortina Open», in programma il 12 e il 13 luglio al rifugio Scoiattoli, grazie al connubio tra Dolomiti Open e CortinaSenzaConfini, associazione nata con l’obiettivo di far riconoscere Cortina d’Ampezzo come un esempio di inclusione e di stimolare la riflessione sull’accessibilità in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.
Ph. Alessia Bortolameotti
Forza morale, carattere, aiuto reciproco, capacità di superare le barriere mentali, prima ancora di quelle fisiche, senso del limite. Sono solo alcuni dei valori che caratterizzano ormai da oltre dieci anni l’evento più inclusivo delle Dolomiti. Come sempre i protagonisti saranno persone con bisogni diversi che scaleranno le cime accompagnati dalle guide, non prima di aver posto le loro storie e le loro esperienze al centro dell’evento. Si inizierà infatti sabato 12 luglio con la salita al rifugio Scoiattoli dove, alle 16.00 si terrà la presentazione dell’evento e dei protagonisti, accompagnata da racconti e suoni DoloMitici con il giornalista di montagna Rosario Fichera e la partecipazione altri interpreti. Domenica 13, la partenza per la scalata delle Cinque Torri, mentre altri partecipanti potranno svolgere prove libere d’arrampicata sulla parete della palestra di roccia o salire al rifugio Averau. Alle 11 il momento più emozionante, ovvero l’esecuzione musicale in “botta e risposta”, dalle cime, di 2 musicisti alpinisti per suggellare la giornata attraverso il linguaggio più universale e inclusivo, quello della musica. Alle 14 lo spettacolo teatrale “S-lega – una storia vera”.
Come scrivono gli organizzatori: «Un bene comunitario come le Dolomiti, riconosciute tali dall’UNESCO nel 2009, appartiene realmente all’umanità solo se diventa fruibile da tutti: questo è il messaggio sociale trasversale che vogliamo dare all’iniziativa. L’accessibilità che pone al centro l’individuo e la sua volontà con la quale è in grado di rendere fruibili luoghi naturali dove le barriere, nell’immaginario insormontabili, portano a soluzioni innovative e inaspettate. Tutti saranno protagonisti, uniti idealmente dal concerto dalle vette che fonde i partecipanti in un grande abbraccio. Le Dolomiti saranno il teatro a cielo aperto per questo grande evento inclusivo».
Per tutte le informazioni contattare CortinaSenzaConfini
Questa attività è inserita nel progetto “Capacity building. Rafforzare il capitale sociale e territoriale del Sito Dolomiti Patrimonio Mondiale (WHS) per uno sviluppo duraturo e sostenibile delle Comunità locali”, realizzato con il contributo del Fondo Comuni Confinanti.